Il progetto nato nel 2018 trova il suo essere dallo sviluppo di Internet e dalla sua penetrazione diffusa, che ha cambiato profondamente ogni dimensione della vita pubblica e privata di chiunque.

Si opera in scuole medie e istituti superiori con la partecipazione attiva dei ragazzi e delle loro famiglie.

Sono stati previsti degli appuntamenti dedicati ai ragazzi e alcuni per le famiglie, in modo tale da affrontare le problematiche in maniera differente, fornendo spunti di riflessione e approfondimento.

Durante gli incontri intervengono:

◎ uno psicologo, per spiegare il fenomeno della dipendenza e come difendersi da fenomeni come il cyberbullismo
◎ un medico, per spiegare gli effetti fisici della dipendenza
◎ un ingegnere dell’informazione, per spiegare com’è strutturata la rete con i suoi pericoli
◎ un social media manager, per spiegare come limitare l’uso dei social media
◎ un magistrato e un avvocato per spiegare gli effetti giuridici della dipendenza

Il progetto attualmente si svolge presso l’Istituto Comprensivo di Via delle Carine a Roma e presso Istituto Maestre Pie Filippine di Frascati con la partnership del Rotarct Club Romano e del Rotaract Club Marco Aurelio.

A fine della formazione, gli studenti sono invitati a realizzare un elaborato su quanto appreso. I migliori sono premiati con un riconoscimento.

Stato Progetto: In Corso
Inizio Progetto: 23-10-2019 Fine Progetto: 13-05-2020
Numero volontari stimati: N.D. Numero volontari conseguiti: N.D.
Numero ore volontarie stimate: N.D. Numero ore volontarie conseguite: N.D.
Contributi in contanti stimati: N.D. Contributi in contanti conseguiti: N.D.
Sovvenzioni Distrettuali: N.D. Sovvenzioni Globali: N.D.
Area di Intervento: Sostenere l'istruzione
Azione del Progetto: Azione di Pubblico interesse

“Il Rotary è uno stile di vita. Uno stile di vita buono, naturale, completo e pieno di amicizia. Il mondo è pieno di potenziali rotariani, ce ne sono molti che mi stanno ascoltando. Amico mio, se tu hai nel cuore amore per il prossimo, tu sei un potenziale rotariano”

Paul Harris — Convention di Boston 1933