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Roma, 2 luglio 2026
Carissime Amiche, Carissimi Amici del Distretto 2080,
con il primo luglio si apre una nuova annata rotariana. Per molti è semplicemente l’inizio di un nuovo mese. Per noi è molto di più. È il momento in cui la ruota del Rotary continua il proprio cammino, rinnovando incarichi, responsabilità e visioni ma restando fedele ai valori che, da oltre centoventi anni, ispirano il nostro servizio nel mondo.
Ogni annata rappresenta un nuovo inizio ma, nel Rotary nessuno riparte mai da zero. Riceviamo un testimone che altri hanno portato con passione, dedizione e senso di responsabilità e lo consegneremo, a nostra volta, arricchito dall’impegno che sapremo offrire alle nostre comunità. È questo il significato più autentico della continuità rinnovata: custodire ciò che è stato costruito, valorizzarlo con gratitudine e avere il coraggio di innovarlo con visione.
Per questo il mio primo pensiero va al IPDG Adriana Muscas, alla sua Squadra Distrettuale, ai Presidenti dei Club, alle Commissioni e a tutti i Soci che hanno vissuto con entusiasmo e generosità l’annata appena conclusa. A ciascuno di loro rivolgo un sincero grazie per i service realizzati, per le relazioni costruite, per l’attenzione rivolta alle persone più fragili e per aver rafforzato, con coerenza e concretezza, l’immagine del Rotary nel nostro territorio.
Il patrimonio che ci viene consegnato non appartiene a una sola annata. Appartiene all’intero Distretto 2080. È fatto di progetti, di amicizia, di competenze, di tempo donato, di risultati raggiunti e di semi piantati con fiducia. È su questa base solida che siamo chiamati a costruire il nostro futuro.
L’avvio dell’anno rotariano è stato accompagnato, come da tradizione, da uno dei momenti più intensi e significativi della nostra vita associativa: la deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria, insieme ai Governatori dei Distretti italiani e al Board Director PDG Distretto 2060 Massimo Ballotta.
La cerimonia del 1° luglio, appena conclusa, resterà impressa nella memoria di chi l’ha vissuta. È stata una cerimonia sobria, essenziale, profondamente emozionante. In quel gesto, semplice e solenne, il Rotary ha rinnovato il proprio rispetto verso le Istituzioni della Repubblica e ha reso omaggio a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà, per la pace e per il bene del Paese.
Davanti alla Tomba del Milite Ignoto il silenzio parla più di tante parole. È un silenzio che unisce, che richiama alla responsabilità, che invita ciascuno di noi a guardare al servizio non come a un’abitudine associativa ma come a una scelta morale. In quel luogo simbolico, dove la memoria diventa coscienza civile, abbiamo avvertito con forza che servire significa prima di tutto riconoscere il valore della persona, della comunità e del bene comune.
Quest’anno il Presidente Internazionale Olayinka Hakeem Babalola ci affida un messaggio semplice e profondo: Creiamo un impatto duraturo.
È un invito che va oltre la realizzazione dei nostri progetti. Ci chiede di domandarci quale traccia lascerà il nostro passaggio. Un service può concludersi in una giornata, una donazione può essere consegnata in pochi minuti, un’iniziativa può esaurirsi in un calendario. Ma il vero successo del Rotary si misura nel cambiamento che quelle azioni continueranno a produrre nel tempo.
Questo significa creare un impatto destinato a durare.
Luglio è dedicato alla salute materna e infantile, una delle sette aree d’intervento del Rotary International. È un tema che parla direttamente al nostro cuore, perché ogni madre che affronta una gravidanza in sicurezza e ogni bambino che cresce con migliori opportunità rappresentano il futuro stesso delle nostre comunità.
Dietro ogni progetto ci sono persone. Ci sono volti, storie, sorrisi, paure, attese e speranze ritrovate. Ed è proprio l’incontro con queste persone che ci ricorda perché abbiamo scelto di essere Rotariani.
Il futuro che ci attende richiede visione, coraggio e responsabilità. Dovremo essere capaci di leggere i bisogni nuovi delle nostre comunità, di investire nei giovani, di rafforzare la formazione, di costruire alleanze, di aprire il Rotary a energie nuove senza perdere la nostra identità. Dovremo essere sempre più presenti, più autorevoli, più riconoscibili. Non per apparire, ma per servire meglio.
Nei prossimi giorni inizierò le visite ai Club del Distretto 2080 con spirito di ascolto, condivisione e sincera vicinanza. Sarà l’occasione per conoscere esperienze, raccogliere idee, valorizzare buone pratiche e costruire insieme un percorso comune.
Sono certo che, lavorando insieme, sapremo dare continuità a quanto abbiamo ricevuto e lasceremo, a nostra volta, un Distretto ancora più forte, più unito e più aperto al futuro e a chi verrà dopo di noi.
È questo il senso del nostro servizio. È questo il valore della continuità. È questo il futuro che possiamo costruire insieme.
Auguro a tutti Noi una splendida annata rotariana.
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