Cari Amici,
questo mese ci fornisce diversi spunti di riflessione, in quanto ci fa meditare su due ricorrenze di grande interesse…

Febbraio, infatti, è il mese dedicato alla Pace attraverso la prevenzione e la risoluzione dei conflitti; dunque ha come obiettivo principale l’intesa mondiale…

Febbraio, però, ci fa anche vivere un’altra importante ricorrenza: la celebrazione del Rotary Day, anniversario della nascita del nostro sodalizio.

Ma andiamo per gradi.

Troppe volte la parola “pace” è stata usata e abusata nella storia dell’umanità, perdendo di valore e del suo stesso significato… I nostri interventi umanitari, nelle più disparate parti del mondo, sono tanto vitali quanto irrinunciabili per contrastare miserie, dipendenze, malattie e paure, contribuendo alla realizzazione di quello che è l’obiettivo primario del “servire rotariano”: la comprensione e la pace tra i popoli.

Occorre, dunque, essere consapevoli che l’impegno del Rotary e dei Rotariani deve mirare alla costruzione di fondamenta su cui consolidare e rendere duratura, giorno dopo giorno, la pace nel mondo attraverso il dialogo, la tolleranza e le azioni umanitarie.

Il Rotary da sempre dimostra, nel raggiungimento di tale obiettivo, una entusiasmante concretezza. Il suo impegno a favore della pace si realizza attraverso la sua Fondazione, i Centri Rotariani di Studi Internazionali, i Programmi di Studi Professionali a cui si sommano le Borse di Studio per la Pace e lo Scambio Giovani: programmi che, da soli, sono la migliore e più convincete premessa di pace.

Ogni anno i Rotariani di tutte le lingue, razze, religioni, si incontrano, vivendo un’opportunità unica, al Congresso Internazionale per confrontarsi e stringere nuovi vincoli di amicizia… Questa dell’internazionalità non è solo tra le valenze del Rotary la più importante, essa risulta anche uno degli aspetti che molto spesso si è soliti trascurare, portati come siamo a limitare la nostra visione entro i confini locali del territorio su cui operiamo.

Quest’anno il nostro Distretto parlerà la “lingua della pace” e lo farà anche attraverso la difesa dei valori che uniscono questa nostra casa comune europea al Sodalizio a cui noi apparteniamo.

Infatti il Rotary e l’Unione Europea hanno molto in comune e oggi possono, insieme, rafforzare i reciproci ideali: il Rotary, con la sua missione atta a promuovere la pace, la democrazia, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile e l’Unione Europa, nata 70 anni fa in un continente devastato dalla guerra, per assicurare pace, democrazia e benessere ai popoli delle sue nazioni.

Oggi, insieme, possono realizzare una “Unione” sempre più stretta tra i popoli europei attraverso la fusione dei loro interessi e la condivisione dei valori comuni che sono propri e che ritroviamo nella Dichiarazione della Missione del Rotary, nel Trattato sull’Unione Europea e nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.

Non dimentichiamo che uno dei compiti dei Rotariani è favorire e promuovere il dialogo e il dibattito tra generazioni. Occorre, dunque a tal proposito, sensibilizzare i giovani, che non hanno conosciuto la guerra, verso un nuovo stile di convivenza pacifica in Europa.

La rete del Rotary, con tutto il suo capitale sociale e le sue esperienze, può aggiungere valore ai programmi dell’Unione Europea a cui vogliamo e dobbiamo partecipare per un maggior coinvolgimento dei nostri ragazzi, dando loro nuove e più reali opportunità di conoscenza e inserimento.

Con il Manifesto, che sigleremo il 23 febbraio a Roma, chiediamo ai Rotariani e ai Rotaractiani di tutta Europa, a cominciare da ciascuno dei 6 Paesi Fondatori, che si impegnino, in forme di cooperazione concreta, con le Istituzioni Europee in particolare nei riguardi della “Commissione Europea” e del “Parlamento Europeo” sempre al “Servizio delle Comunità” e “servendo al di sopra di ogni interesse personale”, per meglio conoscere non solo questa nostra preziosa casa comune ma anche per poterla servire da leader in un prossimo futuro…

Vi abbraccio tutti, rotarianamente.

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“Il Rotary è uno stile di vita. Uno stile di vita buono, naturale, completo e pieno di amicizia. Il mondo è pieno di potenziali rotariani, ce ne sono molti che mi stanno ascoltando. Amico mio, se tu hai nel cuore amore per il prossimo, tu sei un potenziale rotariano”

Paul Harris — Convention di Boston 1933