CORONAVIRUS: LA SOLIDARIETA' DEL DISTRETTO ROTARY 2080 NON SI FERMA
Leggi come il Distretto 2080 sta rispondendo all'impatto della crisi globale dell’epidemia COVID-19.

Cari Presidenti, cari Segretari, cari Soci,

nel momento della ripresa dell’attività mi vengono in mente le sensazioni che provavo ogni anno alla riapertura della scuola: il capannello con i vecchi compagni di classe per i racconti dell’estate, i libri nuovi profumati di inchiostro, la curiosità (con un po’ di soggezione) di vedere i nuovi argomenti su cui si sarebbe spesa la nostra fatica. 
Ancora: le pagine immacolate che inducevano a buoni propositi e la punta di rimorso per aver trascurato lo studio durante l’estate, quando in mano ai più diligenti scorgevamo quaderni ben tenuti, che facevano intuire compiti fatti con zelo e cura. 
I Professori: un gruppo variegato. Conservo un grato ricordo di alcuni che seppero trasmettermi la voglia di imparare.

Nostalgia sì, ma l’argomento non è scelto a caso perché il mese di settembre è per il Rotary il mese dell’Alfabetizzazione e dell’Educazione di Base.
Se per noi i ricordi della scuola sono un luogo comune, nei Paesi più poveri l’analfabetismo interessa ancora la maggioranza della popolazione e, per citare un Past Presidente Internazionale, “non risolveremo mai il problema della fame, della sete e della salute nel mondo se non insegneremo a leggere, a scrivere e a far di conto”. 
L’istruzione è un investimento per il futuro, un aiuto ritenuto da noi rotariani ancora più valido se fornito ai giovani più in difficoltà, per dare loro una speranza in un domani migliore, ovunque sia la loro residenza. Come ha sottolineato la nostra Presidente Internazionale, Jennifer Jones, nei Paesi più poveri l’istruzione è un potente strumento per riscattare le donne dal circolo vizioso dell’indigenza e della dipendenza.
Lo sviluppo culturale è il più importante patrimonio di ogni nazione e la base del suo progresso civile, culturale, economico. L’analfabetismo di ritorno che vediamo avanzare anche nelle nazioni più progredite è il terreno dove nascono la disinformazione e gli atteggiamenti sociali distruttivi. Dove seminano individui in malafede. 
Vi è uno stretto legame fra istruzione e pace. Per questo, noi seguiamo con passione i progetti di lungo respiro sull’alfabetizzazione e le iniziative indirizzate ai giovani e agli adulti per togliere le barriere della non cultura. Se vogliamo un futuro di pace e di lavoro per tutti, dobbiamo credere nella forza dell’istruzione, nella possibilità di comunicare e di permettere agli altri di farlo.

Ogni Club riapre le attività dopo la pausa estiva.
Il Presidente a luglio ha già presentato il programma, oppure sta per farlo perché ha preferito che non ci fossero intervalli fra il dire e il fare. Comincia ora la fase dell’azione.
Le Commissioni in primavera hanno già definito i loro obiettivi e adesso cominciano il lavoro concreto. 
Il Consiglio Direttivo mette a punto l'organizzazione del Club, il programma, il calendario, i dettagli. Un buon lavoro fatto oggi permette di vivere più serenamente tutto l’anno, in particolare verso la fine, quando gli eventi incalzano.
Prima di fissare le attività del Club vi invito a consultare il calendario distrettuale pubblicato sul nostro sito. Per fare Rotary perbene abbiamo bisogno di lavorare insieme e sarei molto dispiaciuto se le attività di un Club si sovrapponessero a quelle distrettuali. 
Vi ricordo, in particolare, che il prossimo lunedì 24 ottobre celebreremo il World Polio Day con un importante concerto al Sistina per i Rotariani e i loro amici: suonerà il quintetto di Alessandro Quarta, un artista che ha portato la sua musica poliedrica e trascinante nelle più importanti manifestazioni italiane e all’estero. È addirittura più famoso all’estero che nel suo Paese. 
L’evento sarà coperto dalla stampa: conto di vedere al Sistina tutti i Club di Roma e dintorni per dare un’immagine compatta del Rotary a supporto dell’eradicazione della Polio dopo le brutte notizie apprese recentemente. Notizie brutte ma non sorprendenti: il contagio non è fuori controllo, ma i casi di New York e Londra dimostrano che non dobbiamo rallentare le vaccinazioni fino all’ultimo. 
Gran parte dell’incasso andrà a favore della PolioPlus, abbiamo ottenuto prezzi di favore.

Le visite sono iniziate dalla Sardegna: accompagnato da Daniela e Francesco Danero ho incontrato i Club di Alghero e Thiesi-Bonorva-Pozzomaggiore e desidero esprimere qui il mio sentito ringraziamento per il calore rotariano della loro accoglienza. 
A settembre comincerò anche a fare degli incontri informali.

Su MyRotary è già uscito il testo del nuovo Statuto dei Club nella versione italiana. È arrivato prima del previsto. Questo anticipo dà ai Club il tempo per presentarlo al voto in occasione dell’Assemblea Annuale, se vorranno, ma, in ogni caso, raccomando di adottarlo sollecitamente.

Come sempre chiudo con la raccomandazione: facciamo Rotary perbene per fare bene, con un lavoro sereno e condiviso.
Vi mando un abbraccio rotariano collettivo insieme alla mia gratitudine per il vostro impegno.

 

Allegato: Lettera del mese di Settembre del Presidente Internazionale

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“Il Rotary è uno stile di vita. Uno stile di vita buono, naturale, completo e pieno di amicizia. Il mondo è pieno di potenziali rotariani, ce ne sono molti che mi stanno ascoltando. Amico mio, se tu hai nel cuore amore per il prossimo, tu sei un potenziale rotariano”

Paul Harris — Convention di Boston 1933