CORONAVIRUS: LA SOLIDARIETA' DEL DISTRETTO ROTARY 2080 NON SI FERMA
Leggi come il Distretto 2080 sta rispondendo all'impatto della crisi globale dell’epidemia COVID-19.

Cari Amici Rotariani,
siamo giunti all’appuntamento con l’Assemblea Formativa Distrettuale, momento culmimante del percorso di avvicinamento all’anno Rotariano 2019-20, che abbiamo iniziato insieme più di un anno orsono con i pre-SIPE e continuato con il SISD e SIPE del marzo scorso.

L’inizio della nostra grande avventura sembrava lontano, ma il tempo è passato velocemente e stiamo per intraprendere un viaggio stimolante e affascinante che, sono certo, cambierà per sempre in senso positivo le nostre vite.

Attraverso il nostro cammino di formazione abbiamo individuato le priorità e gli obiettivi del nostro mandato e siamo ormai pronti e consapevoli di vivere questa esperienza in modo convinto e motivato.

Il Rotary è un’esperienza che ho vissuto da sempre, da Socio fondatore di Club Interact, a Presidente di Club e poi Rappresentante Distrettuale del Rotaract, a Socio e Presidente del Rotary Club Roma Nord, al servizio nel Distretto nelle Commissioni e con l’incarico di Assistente, fino alla nomina a Governatore del Distretto 2080 per l’anno 2019-20, sempre grazie all’esempio di mio padre Carlo, Governatore del Distretto 2090 nell’anno 1992-93.

Il Rotary consente di entrare in contatto con nuove esperienze, di scambiare idee con persone che condividono una visione, un’etica di comportamento e un obiettivo di azione comune, attraverso l’utilizzo delle proprie competenze e delle proprie professionalità al servizio di chi ha bisogno.

La caratteristica principale che contraddistingue il Rotary è proprio quella di sviluppare progetti di servizio che rispondano alle reali esigenze delle comunità beneficiarie, che siano misurabili e sostenibili nel tempo, che abbiano la certezza della destinazione delle risorse, e che non restino quindi interventi isolati e limitati, destinati alla conclusione precoce con spreco di energie e mancanza di prospettiva e continuità.

Dobbiamo essere capaci di portare formazione, infondere competenze e favorire lo sviluppo nei progetti che realizziamo, sia a livello locale che internazionale.
 

ll Rotary connette il mondo, nel motto annunciato all’Assemblea Internazionale di San Diego dal Presidente 2019-20 del Rotary International Mark Daniel Maloney è riassunta l’essenza dell’esperienza Rotariana, Il Rotary è una grande organizzazione che opera in tutto il mondo, e dobbiamo essere pronti ad agire attraverso la connessione con esperienze, culture, lingue, sensibilità diverse ma tutte collegate da un comune sentire, da valori fondanti comuni che caratterizzano la nostra associazione, ma in questo momento dobbiamo riuscire a connetterci con efficacia anche con le comunità locali, nel territorio, nel contesto sociale dove sorgono nuovi bisogni, che si trova in grande sofferenza e sperimenta le nuove povertà e l’emarginazione.

E’ importante inoltre connettersi, e questo aspetto è stato particolarmente sottolineato da Maloney, con la società che cambia, con le nuove tendenze e le nuove professioni che emergono e si impongono con una velocità tale che ciò che era attuale solo pochi anni fa ora non lo è più, al fine di rinnovare i nostri Club e creare un nuovo modello di Rotary.

Le attuali modalità di connessione, attraverso le nuove tecnologie, il web, i social media, i blog, hanno rivoluzionato l’approccio alle informazioni e alla consapevolezza delle tematiche globali, tutto è ormai disponibile nel palmo della nostra mano in tempo reale.

Guardare alle nuove dinamiche della società e soprattutto alle nuove generazioni, che hanno esigenza di connessione e di coinvolgimento, è la sfida che il Rotary si trova ad affrontare per essere ancora attuale, per attrarre nuovi Soci e per mantenere quelli già esistenti, che vanno coinvolti e motivati attraverso la consapevolezza, la formazione e i progetti di servizio. Il Rotary deve riuscire a diventare l’associazione in cui anche i giovani possano dare il loro contributo di idee e di azione, per attrare nuovi Soci di tutte le età dobbiamo essere capaci di innovare, di sviluppare la tendenza al cambiamento e all’adattamento alle realtà emergenti nelle professioni e nella società. Se non rispondiamo ai rapidi cambiamenti di un mondo che corre veloce, corriamo il rischio di rimanere indietro rispetto alle nuove generazioni di innovatori: solo chi si adatta, coglie il cambiamento ed è capace di innovare potrà sopravvivere e crescere.

In questi aspetti si innestano le priorità che il Presidente ha individuato per il prossimo anno, in particolare l’attenzione sull’effettivo ha bisogno di un impulso decisivo per invertire una tendenza che in Europa e Nord America ha visto una significativa flessione, non compensata a sufficienza dalla grande crescita dell’Asia dal 25% al 31% dei Soci nel mondo. Il coinvolgimento delle famiglie, di nuovi

Soci più giovani e del Rotaract potrà portare ad una migliore fruibilità e flessibilità dei nostri Club, anche attraverso una nuova modalità di valutare l’assiduità e la partecipazione, dando maggior risalto alle attività di servizio, alle ore di volontariato e alla raccolta fondi piuttosto che alla frequenza alle singole riunioni mensili. In quest’ottica le nuove modalità di riunione online, in web conference attraverso le piattaforme di connessione a distanza e le possibilità di conference call telefoniche aperte a più partecipanti aumentano l’opportunità di coinvolgere nuovi Soci e giovani professionisti che per oggettivi impegni di lavoro e di famiglia non avrebbero la chance di partecipare attivamente alla vita del Club e a maggior ragione di ambire a ricoprire incarichi di responsabilità e di dirigenza all’interno del Rotary.

Ritengo importante anche il riferimento alla partnership con le Nazioni Unite, di cui ricorrerà il 75° anniversario, la cui celebrazione darà risalto alla collaborazione pluriennale che ci ha visto protagonisti in campi d’azione ed aree di intervento comuni, al fine di promuovere la pace e la comprensione internazionale attraverso la risoluzione dei conflitti, lo sviluppo delle comunità locali, l’educazione e l’eradicazione delle malattie nelle zone meno sviluppate del pianeta.
La necessità ormai indifferibile di intercettare il cambiamento è il messaggio più importante che ci ha lasciato l’Assemblea di San

Diego nel prossimo anno Rotariano sarà operativo il nuovo piano strategico, che si baserà sull’ aumento del nostro impatto nell’azione, nell’ampliamento della nostra portata attraverso l’apertura e l’attrazione del Rotary, nel migliorare il coinvolgimento dei Soci e nell’ aumentare la nostra capacità di adattamento e di flessibilità.

E veniamo ai temi e agli obiettivi che caratterizzeranno il prossimo anno Rotariano, che ho già anticipato al SIPE e che oggi approfondirò analizzandoli in particolare:

L’Effettivo
I Progetti e la Rotary Foundation
Le Nuove Generazioni

L’EFFETTIVO
L’effettivo nel Rotary International è sostanzialmente invariato da molti anni, sappiamo che c’è una forte crescita in India e in Asia, una flessione in Nord America e nelle Isole Britanniche, una sostanziale stagnazione in Europa.

Nel nostro Distretto 2080 negli ultimi 10 anni abbiamo visto l’aumento dei Club da 82 a 95 e una contemporanea diminuzione di Soci da 4367 (290 onorari e 4077 attivi) a 3378 (dati al 30 aprile 2019). 13 club in più e circa 1000 Soci in meno, c’è stato un aumento dell’effettivo? Giudicate voi.

In realtà abbiamo assistito ad una moltiplicazione di Club, soprattutto nella zona Roma (da 27 a 40) ma anche nel Lazio (da 23 a 27) e in Sardegna (da 19 a 28), con un indebolimento della compagine sociale dei Club esistenti ed una media di Soci per Club che è passata da 53 a 35, una delle più basse in Italia se non la piu bassa.

Abbiamo assistito ad un turnover eccessivo, i nuovi Soci escono entro i primi due anni di appartenenza, non siamo capaci di trattenerli, formarli e motivarli.

Le cause dell’abbandono vanno ricercate nello scarso coinvolgimento dei Soci, nell’attività dei Club sotto le aspettative, nell’effettivo sempre più anziano.

E’ necessario a questo punto rafforzare i club esistenti, aumentare la coesione, intervenire e risolvere in tempo i contrasti interni che spesso portano alle divisioni, cioè esattamente il contrario dei principi e dei valori che andiamo professando come Rotariani, amicizia, integrità, leadership.

Prevenire è meglio che curare.

Certo, se alcuni Soci o gruppi di Soci intendono cambiare, potranno andare a rinforzare i Club che hanno bisogno di nuova linfa vitale, evitando però di creare piccoli Club dalla breve emivita, come ci hanno dimostrato alcune esperienze recenti.
I nuovi Club potranno essere fondati eventualmente nei territori di Lazio e Sardegna dove il Rotary non è presente, o dove i Club esistenti non riescono ad interpretarne le esigenze.

E qui si innesta il problema della formazione, solo il Socio consapevole, formato e motivato sarà un vero Rotariano e potrà dare il suo contributo di pensiero, di impegno e di servizio per i progetti del Club.

La formazione cosi com’è impostata non è sufficiente, rimane appannaggio dei Presidenti, dei Segretari di Club e di quei pochi volonterosi Dirigenti e Presidenti di Commissione che frequentano i Seminari. Sempre gli stessi, un circolo chiuso.

L’informazione deve passare anche ai singoli Soci, dobbiamo parlare di quello che è successo nei Seminari nei Club, e dobbiamo portare la formazione nei Club. Con l’aiuto degli Assistenti gli Istruttori organizzeranno degli incontri di formazione, meglio se in interclub su argomenti inerenti Effettivo, RF, Nuove Generazioni.

E’ necessario promuovere i valori fondamentali e il senso di appartenenza, motivare, coinvolgere e connettersi con i nostri Soci.

Allo stesso scopo sarà continuato il programma Rotary Leadership Institute, articolato su tre incontri, rivolto ai Soci che desiderano informarsi e sviluppare la propria leadership per accrescere la consapevolezza dell’appartenenza alla nostra associazione ed accedere con l’adeguata preparazione agli incarichi di Dirigenza nel Club e nel Distretto.

Come reclutare i nuovi Soci? Il Club deve rappresentare le categorie professionali e le attività lavorative presenti nel territorio in cui opera, per inserisi meglio nella comunità; deve essere inoltre aumentato il numero di donne e di Soci sotto i 40 anni, Dobbiamo essere capaci di apportare cambiamenti fondamentali. Creare nuovi modelli di affiliazione e fare la differenza tra un Rotary dinamico, al passo con i tempi e un Rotary che non intercetta i cambiamenti della società. ,organizzare riunioni più stimolanti e finalizzate a service nel territorio, inserire nei Club professioni diversificate ed attuali. Per migliorare la fruibilità del Club, dovremo individuare la migliore data e ora per la riunione, modificare o annullare una riunione all’occorrenza, organizzare attività di servizio in luogo delle riunioni, ed ancora scegliere di riunirsi di persona o online con alternanza, in buona sostanza modificare il regolamento per
rendere più flessibili i requisiti di partecipazione e di assiduità

I PROGETTI E LA ROTARY FOUNDATION

Il Rotary o fa progetti e servizio o non è Rotary.
Dobbiamo trasformare il Rotary delle parole, dell’inerzia, nel Rotary dei fatti.

Siamo leader nelle nostre professioni che scambiano idee ed esperienze per passare all’azione, siamo people of action, pronti ad agire, ma quest’ultimo passaggio viene sovente trascurato e deve invece essere stimolato.

Siamo una grande Organizzazione Internazionale dalle enormi potenzialità, una rete di competenze professionali, di tradizione culturale, di leadership e comportamento etico che va utilizzata pienamente.

Per questo credo si a importante porre al centro della nostra attenzione i progetti di servizio, individuando i bisogni delle comunità nel cui contesto operiamo e connettendoci con gli altri Club per sviluppare progetti comuni che siano di maggiore impatto.

La Commissione Distrettuale avrà il compito di guidare e supportare i Club nel percorso di ideazione, sviluppo e realizzazione dei progetti, sia in ambito locale che internazionale, di raccogliere tutti i progetti dei Club e di identificare quelli che possono essere implementati dalla collaborazione di più Club o di beneficiare di una sovvenzione globale.

Certamente ogni Club potrà portare avanti un programma o un progetto autonomo, ma la sinergia e la collaborazione tra i Club sarà favorita attraverso il lavoro degli Assistenti e delle Commissioni.

Sto cercando di realizzare un progetto comune di tutti i Club Romani sul territorio della città di Roma, in modo da poter incidere con maggiore forza e comunicare cosa il Rotary può fare a favore di chi è più svantaggiato.
Analogamente nel Lazio e in Sardegna cercherò di favorire la sinergia dei Club per aree geografiche al fine di poter agire sul territorio in modo più efficace realizzando progetti di più ampia portata.

La collaborazione con le Commissioni Distrettuali deve essere sviluppata, attraverso l’interscambio con le Commissioni di Club e l’identificazione di referenti per ciascuna area di interesse. Le Commissioni Distrettuali lavoreranno in sinergia, con scambio di informazioni e collaborazione per la realizzazione di progetti integrati che comprendano tutte le vie di azione, interna, pubblico interesse,professionale, internazionale, nuove generazioni.

In particolare svilupperemo progetti in sinergia con il Rotaract e l’Interact. I nostri giovani devono essere coinvolti fin dalle prime fasi di ideazione e di pianificazione, in modo da sentirsi partecipi e protagonisti di un obiettivo condiviso, e non meri spettatori o semplici portatori d’acqua di un percorso che non appartiene loro.

Progetti e Rotary Foundation
Le risorse della Rotary Foundation saranno utilizzate per promuovere numerosi progetti.
L’obiettivo per il Fondo Annuale è il versamento di almeno 100 USD a Socio

Sovvenzioni Distrettuali
Alla scadenza del 30 aprile 2019 sono pervenute alla sede del distretto 28 domande di sovvenzione distrettuale, un numero mai raggiunto negli anni precedenti, e che per me è motivo di grande soddisfazione, perché fin dai primi incontri dei pre-SIPE ho stimolato i Presidenti dei Club a sviluppare e presentare progetti, e la buona semina ha dato i suoi frutti.

Il valore del 50% del FODD disponibile per l’anno 2019-2020 corrisponde a USD 52.005,00 pari ad euro 46.285,00* circa a cui potrebbero aggiungersi USD 6.667,00 pari ad euro 5.934,00* in virtù di una delibera degli Amministratori che hanno incrementato il FODD disponibile per le sovvenzioni distrettuali del 2019/2020 e 2020/2021. In base a tale delibera, i distretti possono usare fino al 20 % del loro FODD non impegnato dagli anni precedenti (FODD riportati) secondo i calcoli al 1º luglio 2018. Tali fondi saranno suddivisi equamente tra le sovvenzioni distrettuali 2019/2020 e 2020/2021.

Il valore complessivo del FODD disponibile per le sovvenzioni distrettuali quindi corrisponde a USD 58.672,00 pari ad euro 52.200,00* circa.
*cambio USD/euro 0.89 del mese Maggio 2019

Le domande saranno esaminate verificando lo scrupoloso rispetto dei “Termini e condizioni regolanti le sovvenzioni Distrettuali e Globali della Fondazione Rotary” ed gli altri parametri quali:

- il valore economico del progetto;
- il sostegno dato nel tempo dal/i Club al Fondo Annuale Programmi della Fondazione Rotary;
- la sostenibilità del progetto;
- la valutazione delle effettive occorrenze della comunità beneficiaria;
- la ricaduta in favore dei beneficiari;
- l’effettivo e documentato coinvolgimento dei rotariani oltre l’aspetto finanziario;
- l’applicabilità dell’iniziativa alla missione della Fondazione Rotary;
- il valore dei progetti non inferiore a euro 4.000,00;
- l’importo della contribuzione all’iniziativa da parte dei Club partecipanti non inferiore al 50% del valore del progetto;
- progetto meritevole superamento del limite del 50% di cui al punto precedente;
- inserimento dei dati sul MY Rotary (obiettivi contributivi polio e FAP e presidente commissione Rotary Foundation di Club);
- sostegno alla Fondazione Rotary.

Progetto Interact
Si tratta di una sovvenzione distrettuale finalizzata al finanziamento di borse di studio destinate a studenti delle scuole medie e Scuole Superiori.

Tema: i candidati dovranno realizzare e produrre uno studio, o una ricerca, o un esperimento, o un filmato o una esperienza di alternanza scuola-lavoro sul tema: “Le malattie infettive possono essere eradicate. La storia della vaccinazione antivaiolosa insegna”

Commissioni coinvolte:
Sovvenzioni distrettuali: finanziamento Sovvenzione distrettuale
Borse di Studio: stesura bando, selezione candidati
Nuove Generazioni/Interact

Sovvenzioni Globali

Borsa di Studio Post-Universitaria con Sovvenzione Globale
Sovvenzione Globale del valore di 31.000 USD per finanziare una Borsa di Studio post laurea.

Commissioni coinvolte:
Borse di Studio per la stesura del bando, la selezione e la formazione del candidato.
Sovvenzioni Globali l’assistenza al Club proponente il candidato nell’ottenimento della Sovvenzione.
Azione Internazionale la ricerca del Club ospitante.
Nuove Generazioni/Rotaract promozione del progetto presso i giovani rotaractiani.

La tempistica prevista dalle linee guida per le Borse di studio con Sovvenzioni Globali per la relativa richiesta prevedono che le domande vengano presentate entro il 1° maggio 2020 alla Fondazione affinché la stessa possa verificarla, chiedere eventuali integrazioni, approvarla ed erogarla entro il mese di luglio 2020 in modo tale che il giovane borsista possa partire ad Agosto 2020 per iniziare l’anno di studio.

Budget della Borsa di Studio: USD 31.000,00 per finanziare corsi di specializzazione postuniversitari, o ricerca, da uno a quattro anni accademici.
I campi d’interesse dei borsisti devono essere correlati con le linee d’intervento della Fondazione Rotary che corrispondono alla sei aree di intervento della Fondazione stessa.

Handy Camp Distrettuale
Sulla base dell’esperienza positiva di alcuni Club e di altri Distretti, è mia intenzione dare vita ad un programma di Camp Distrettuale a favore delle persone diversamente abili, articolato in più giornate e in diverse attività con la collaborazione dei Club di tutte e tre le zone del Distretto, del Rotaract e dell’Interact, per testimoniare l’impegno del Rotary a favore delle disabilità e della cura delle patologie che portano alla mancanza di autosufficienza e all’impedimento delle normali attività della vita di tutti i giorni.

E’ una azione importante nell’area di intervento della salute e della cura e prevenzione delle malattie, verso la quale molti Club hanno mostrato grande sensibilità presentando un numero notevole di richieste di Sovvenzione Distrettuale.

VTT Distrettuale
Sovvenzione Globale dell’importo di almeno USD 30.000,00 per finanziare una squadra di formazione professionale di indirizzo medico-chirurgico in Sud America o in Africa (medici rotariani specialisti in odontoiatria, chirurgia, oculistica e altre branche)

Commissioni coinvolte:
Sovvenzioni Globali l’assistenza al Club proponente il candidato nell’ottenimento della Sovvenzione.
Azione Internazionale la ricerca del Club locale.

Polio Plus
Aumentare l’impatto significa anche percorrere l’ultimo chilometro sulla strada dell’eradicazione totale della Polio, è indubbio che la spallata finale è necessaria per ribadire l’efficacia e la credibilità delle grandi campagne di respiro internazionale del Rotary, in partnership con le principali organizzazioni internazionali e le fondazioni private.

Nel prossimo anno abbiamo la possibilità di aumentare l’entità delle donazioni attraverso l’intervento moltiplicatore della Fondazione Rotary e della Fondazione Gates, dopo oltre 30 anni abbiamo davvero l’occasione di mettere la parola fine alla campagna contro questa grave malattia.

Ogni USD di FODD donato alla campagna End Polio Now sarà raddoppiato dalla Fondazione, e a sua volta raddoppiato dalla Fondazione Gates, per cui 1 dollaro sarà moltiplicato in 6 dollari.

Nel corso dell’anno saranno organizzati numerosi eventi di raccolta fondi a favore della Polio, a partire dal 1 luglio, dove saranno presenti tutti i 13 Governatori dei Distretti Italiani, che culmineranno il 23 e 24 ottobre 2019 con un grande evento musicale che vedrà la partecipazione di un premio Oscar e con l’adesione dei runner solidali alla Maratona di Roma del 2020. Inoltre saranno organizzate altri eventi di raccolta fondi e manifestazioni sportive in ambito dell’atletica, del golf, del rugby e della vela al fine di concorrere alla raccolta per l’eradicazione definitiva della malattia.

LE NUOVE GENERAZIONI
Le nuove generazioni sono il nostro futuro e la connessione con la quinta via d’azione deve essere rafforzata.
Spesso i Club padrini e i Club patrocinati seguono un percorso parallelo che non si incontra, a volte sorgono incomprensioni e manca l’azione comune.

La partnership con il Rotaract deve essere incrementata: formiamo giovani per 10 anni secondo i nostri valori e i nostri principi e non siamo capaci di attrarli nel Rotary, un esempio di utilizzo inadeguato di risorse e di scarsa attenzione alle reali esigenze delle nuove generazioni. E’ necessario ideare e sviluppare programmi comuni dove il Rotaract sia protagonista in tutte le fasi della progettualità, nelle quali la “connessione” e il coinvolgimento faccia sentire il Club giovanile protagonista di una visione e di un obiettivo comune da raggiungere.

E’ necessario inserire i Rotaractiani nelle iniziative e nei progetti di servizio dei Rotary Club padrini, per questo sarà prioritario il rapporto tra Commissione Distrettuale e Responsabile di Club per le Nuove Generazioni, ruolo fondamentale di cerniera e di interscambio tra Rotary padrino e Club giovanili; è importante che questo dirigente sia un Rotariano esperto, che conosca bene i programmi per le nuove generazioni e sia disponibile e sensibile al dialogo e alle istanze di cui i giovani si fanno portatori.

Anche il Distretto proporrà alcuni progetti comuni a favore dei giovani. Sarà favorita la nascita di nuovi Rotaract (attualmente 50) e rafforzata la compagine dei Club in difficoltà o in ristrutturazione;
il patrocinio potrà avvenire anche da parte di più Club Rotary padrini al fine di stimolare le sinergie e la connessione anche riguardo a questa via d’azione.

L’Interact verrà seguito molto da vicino perché i ragazzi dai 12 ai 18 anni, nella quasi totalità minorenni, hanno bisogno della nostra guida costante e del nostro tutoraggio; il buon funzionamento e l’attività dei Club Interact dipende soprattutto dall’impegno e dalla dedizione continua dei Rotariani.

Anche per quanto concerne l’Interact siamo a volte distratti e poco disponibili, non basta fregiarsi di aver fondato un Club senza accompagnarne la crescita e favorirne il consolidamento.

Sarà effettuata una ricognizione precisa sullo stato di attività dei Club e dei Soci, ove possibile sarà favorita la nascita di altri Club, anche attraverso la promozione del programma nelle scuole superiori.

Ritengo sicuramente efficace la creazione di Interact scolastici, che favoriscono l’aggregazione e il ricambio dei Soci, ma ritengo importante anche il rafforzamento e la creazione di Club comunitari, composti da amici che condividono ideali, interessi e passioni comuni, nei quali i Rotariani sono chiamati ad un impegno e ad una responsabilità maggiore, in assenza della a volte facile delega ai docenti e alle strutture degli istituti scolastici.

Scambio Giovani
Lo Scambio Giovani è programma per me fondamentale e costituisce un’esperienza formativa ed entusiasmante per i giovani che hanno la possibilità, grazie al Rotary, di vivere la realtà e la bellezza di paesi lontani e di confrontarsi con gli usi, i costumi, la cultura, l’istruzione di coetanei di tutto il mondo.

Il Rotary è unanimemente riconosciuto come l’organizzazione leader e più affidabile per il programma di Scambio Giovani, che generalmente avviene al penultimo anno di scuola media superiore.

Il nostro Distretto, come sapete, è il primo in Italia per numero di scambi, con la Sardegna che tradizionalmente ha il maggior numero di ragazzi ma negli ultimi anni anche Roma e Lazio hanno aumentato l’attenzione verso questo programma con un notevole incremento delle presenze.

Desidero che sia mantenuta la quantità degli scambi in Sardegna ma che siano sviluppati ancora di più quelli a Roma e nel Lazio, al fine di raggiungere una distribuzione percentuale paritaria nel Distretto, a questo scopo ove possibile si cercherà di utilizzare anche le risorse della Rotary Foundation.

Ryla Distrettuale
Sarà organizzato il RYLA Distrettuale di carattere residenziale, che sarà programmato e realizzato in stretta collaborazione con i giovani del Rotaract, per conoscere le loro proposte e le loro richieste, e sarà finalizzato alle esigenze e agli interessi dei giovani professionisti, avvalendoci delle competenze delle Università e delle Imprese.
Vorrei soffermarmi ora su altre attività che caratterizzeranno il prossimo anno Rotariano e saranno di grande importanza sul versante dell’Immagine Pubblica e dell’Azione Internazionale.

LA COMUNICAZIONE
La comunicazione e l’immagine pubblica costituirà una priorità e sarà sviluppato un programma di comunicazione integrata del Distretto.

There is no “Digital strategy” anymore, just strategy in a digital world (non esiste più una “strategia digitale”, ma semplicemente una strategia in un mondo digitale).

Oggi comunicare vuol dire misurarsi con la velocità ed i linguaggi imposti dai social media che, seppur non sostituiscono completamente altre forme di comunicazione, rappresentano il mezzo più diffuso e che con maggior facilità raggiunge un numero estremamente elevato di utenti.

Un’organizzazione come il Rotary ha nella rete di contatti dei suoi Soci uno dei punti di forza, qualcuno ha detto che il Rotary è stato il primo “social network”.

In un contesto come quello attuale è quindi necessario ripensare la nostra comunicazione in modo integrato, non si può più pensare di gestire i diversi mezzi e strumenti in modo indipendente ma è necessaria una strategia globale che in funzione del messaggio e dei suoi destinatari sceglie di volta in volta i diversi mezzi online ed offline.

Per il prossimo anno sociale, d’accordo con i futuri governatori, abbiamo scelto di sviluppare un progetto pluriennale che possa rendere più efficace il nostro modo di comunicare con l’obiettivo di:

- Migliorare l’immagine, coerentemente con quanto richiesto dal Rotary International, per rafforzare la reputazione ed il posizionamento del nostro Distretto.
- Ampliare il numero dei contatti (social media), creare più engagement per rafforzare il senso di appartenenza e la motivazione dei Soci (obiettivo interno) e attrarre nuovi Soci (obiettivo esterno).
- Valorizzare la progettualità dei club.

ROTARY DAY
La celebrazione della giornata mondiale del Rotary, il 23 febbraio 2020, sarà un evento aperto dove il Rotary si presenterà all’esterno con i nostri valori, i nostri progetti secondo le nostre vie d’azione e le sei aree di intervento per fare del bene nel mondo. E’ importante che la percezione del Rotary e l’immagine all’esterno siano migliorate per comunicare con efficacia tutte le attività che realizziamo per far si che il mondo sia un luogo migliore di vita per tutte le comunità, in Italia e all’estero, che hanno bisogno del nostro aiuto.

Dobbiamo essere capaci di comunicare meglio i programmi e i progetti e meno le conviviali e le riunioni su temi di carattere divulgativo, che pure sono importanti ma tendono a prevalere troppo nella nostra immagine esterna rispetto alle attività di servizio e alle ore di volontariato.

Per questo ho pensato ad un evento dove realizzeremo una sorta di “Fiera dei Progetti”, associato a momenti di presentazioni multimediali, presentazione di pubblicazioni, incontri con esperti di comunicazione e professionisti della stampa e dei media.

L’opportunità di comunicare positivamente le nostre attività di servizio all’esterno ci potrà consentire di migliorare l’immagine e la percezione del Rotary, generare interesse ed attrarre nuovi potenziali Soci.

CONFERENZA PRESIDENZIALE E ROTARY DAY-UN A ROMA
Come sapete nel 2020 si celebrerà il 75° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite: per celebrare questa occasione e riconoscere il lungo e duraturo rapporto con il Rotary, il Presidente Mark Maloney ha deciso di organizzare le sue conferenze internazionali selezionando alcune fra le più rappresentative sedi delle agenzie delle Nazioni Unite nelle diverse parti del mondo.

Lo scopo di queste conferenze è quello di:

- Rafforzare la nostra partnership ispirando i Soci del Rotary riguardo l’importanza di questa duratura collaborazione.
- Informare sulla missione delle diverse agenzie.
- Presentare l’azione dei Rotariani e dei loro partner a livello locale ed esplorare nuove opportunità di partnership e di servizio.

L’evento più importante che caratterizzerà il prossimo anno sarà quindi la Conferenza Presidenziale e Rotary Day con le Nazioni Unite a Roma, i cui obiettivi saranno rafforzare la partnership del Rotary con le agenzie delle Nazioni Unite che hanno sede nello

Stato Italiano, promuovendo il ruolo chiave che il Rotary può ricoprire come espressione della società civile.

La data individuata dal Presidente Maloney per il Rotary Day UN a Roma è il 7-8 maggio 2020, saranno presenti i Governatori e tutti i Distretti Italiani.

L’evento sarà articolato secondo due momenti distinti ma coordinati:

- Rotary Day alle Nazioni Unite (parlamento della FAO) con la presenza dei rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite e di importanti relatori e testimonial internazionali.
- Evento serale di musica ed intrattenimento con la presenza di artisti internazionali e locali sensibili ai temi delle migrazioni forzate che attraverso la musica porteranno la loro testimonianza di impegno ad un ampio numero di persone all’esterno dei club Rotary.

Mi aspetto una collaborazione e una partecipazione attiva di tutti i Club del Distretto.

Cari Amici, con queste mie parole ho cercato di trasmettervi la motivazione e il coinvolgimento che mi ha suscitato la partecipazione all’Assemblea Internazionale di San Diego, attraverso la connessione con tutte le realtà Rotariane del mondo e la consapevolezza della grande efficienza e potenzialità del Rotary International, la cui organizzazione e universalità mi è apparsa in tutta la sua pienezza.

Sono certo che siamo preparati ad intraprendere con entusiasmo e grande carica emotiva la nostra affascinante avventura, e sono anche certo che sarà un anno bellissimo che ricorderemo, ma il successo dipenderà soprattutto dal nostro impegno.

Pronti a connetterci con i nostri Club e i nostri Soci!

Il Rotary connette il mondo!

 


Giulio Bicciolo
Governatore 2019-20
Distretto 2080 Rotary International

 

 

Presentazione Relazione Programmatica del Governatore Giulio Bicciolo


“Il Rotary è uno stile di vita. Uno stile di vita buono, naturale, completo e pieno di amicizia. Il mondo è pieno di potenziali rotariani, ce ne sono molti che mi stanno ascoltando. Amico mio, se tu hai nel cuore amore per il prossimo, tu sei un potenziale rotariano”

Paul Harris — Convention di Boston 1933