Il progetto è aperto a tutti i cittadini del Territorio ed in particolare anche alla partecipazione delle Nuove Generazioni, in modo da renderle consapevoli del valore intrinseco del cibo che mangiamo, e soprattutto capire l’importanza del rispetto della nostra madre terra, senza inquinarla e ferirla con le pratiche agricole consuete, ma la cosa più importante è la socializzazione che tale pratica favorisce, in un periodo temporale dove la globalizzazione ha diviso le comunità nello scopo di ottenere il maggior profitto e consumismo.

Il Progetto era stato attuato nell’anno 2017-2018 con la realizzazione di un Campo scuola che ha consentito la coltivazione naturale condivisa e scambio di beni o di servizi senza uso del denaro, anche quest'anno si vuole ripetere le stesse esperienze per ravvivare il collaborazionismo dei precedenti partecipanti cercando di incrementare il gruppo con nuove adesioni. 

Il progetto nasce per la sussistenza alimentare dei partecipanti. Ogni persona che contribuisce al progetto, sia con il lavoro sul campo, sia con beni e/o servizi ha diritto al raccolto condiviso.Il metodo di lavoro sviluppa il principio di orticoltura naturale definito del  ”non fare”. Infatti non viene effettuata nessuna lavorazione del terreno, nessun uso di fertilizzanti, antiparassitari ed ammendanti e diserbanti chimici ed organici.

Stato Progetto: In Corso
Inizio Progetto: 01-10-2019 Fine Progetto: 30-04-2020
Numero volontari stimati: 50 Numero volontari conseguiti: N.D.
Numero ore volontarie stimate: 1000 h Numero ore volontarie conseguite: N.D.
Contributi in contanti stimati: 200 € Contributi in contanti conseguiti: N.D.
Sovvenzioni Distrettuali: N.D. Sovvenzioni Globali: N.D.
Area di Intervento: Sviluppare le economie locali
Azione del Progetto: Azione di Pubblico interesse

“Il Rotary è uno stile di vita. Uno stile di vita buono, naturale, completo e pieno di amicizia. Il mondo è pieno di potenziali rotariani, ce ne sono molti che mi stanno ascoltando. Amico mio, se tu hai nel cuore amore per il prossimo, tu sei un potenziale rotariano”

Paul Harris — Convention di Boston 1933