CORONAVIRUS: LA SOLIDARIETA' DEL DISTRETTO ROTARY 2080 NON SI FERMA
Leggi come il Distretto 2080 sta rispondendo all'impatto della crisi globale dell’epidemia COVID-19.

Cari Amici,
il Distretto Rotary 2080 sarà impegnato per la prima volta nella realizzazione di un HappyCamp Distrettuale che ospiterà ragazzi con disabilità e che coinvolgerà ogni singolo club Rotary, Rotaract e Interact del nostro Distretto.

Qui di seguito, una sintesi dei punti salienti per la sua concreta realizzazione:

 

a) Realizzazione del progetto

Giornate di Campo

L’HappyCamp Distrettuale avrà luogo dal 7 al 10 Maggio 2020 presso la struttura Casa “Stella Maris” (residenza estiva dell’Opera Don Guanella), sita in via Dolianova 82, nella località di Passoscuro (circa 50km da Roma).

Alla realizzazione delle 4 giornate (3 notti) di HappyCamp sono invitati a partecipare attivamente TUTTI i soci rotariani, rotaractiani e interactiani secondo le loro rispettive competenze professionali e/o sensibilità personali.

Come prima esperienza, e stando alla capienza massima consentita presso la summenzionata struttura, si prevede di accogliere circa 30 amici disabili e 30 rotariani/rotaractiani/interactiani. In altri termini, si vuole garantire un rapporto minimo di 1 ad 1 tra amici disabili e rotariani/rotaractiani/interactiani.

Tutti loro saranno affiancati da un team di 10 nostri soci che cureranno la parte organizzativa delle attività, le necessità logistiche e le eventuali attenzioni mediche. Questo team, quindi, presidierà il Campo e garantirà una copertura H24 per ogni eventuale esigenza medico-sanitaria, etc. così come, nel caso dei soci psicologi, controllare l’andamento regolare del rapporto tra il disabile-ospite e i suoi “assistenti”, così come le ordinarie dinamiche di tutto il gruppo.

Ci sarà certamente anche la presenza costante del Direttore di Campo e dell’intera Task Force Distrettuale HappyCamp che dovrà comunque sovrintendere la realizzazione della attività programmate e il normale fluire della giornata (es. dal controllo delle cucine alla sistemazione delle camere, etc.).

In altri termini, il Campo ospiterà, con modalità residenziale, circa 70 persone, a cui si potrà aggiungere, con modalità solo giornaliera, ciascun socio lo volesse (previa comunicazione, solo per una puntuale organizzazione logistica - es. per i pasti – al Direttore di Campo e/o alla Task Force Distrettuale).

Attività premilinare al Campo

La realizzazione del Campo richiede un percorso di preparazione preliminare per il quale ogni singolo club è invitato a prendere contatto con una locale associazione che opera nell’interesse e/o nel tutoraggio del disabile.

Tale fase ha un ruolo cruciale per la realizzazione del Campo. Si tratta di una fase di avvicinamento e di conoscenza delle associazione e dei singoli ragazzi disabili. In tale periodo, il singolo club potrà approfittarne per organizzare attività di servizio con l’associazione stessa ma, soprattutto, quel socio o quei soci che hanno manifestato il desiderio di partecipare – con modalità residenziale – al Campo, avrà l’occasione di conoscere meglio l’amico disabile, di creare una sintonia e, auspicabilmente, un sincero sentimento di affetto e amicizia che saranno fondamentali per una felice condivisione dell’esperienza dell’HappyCamp.

Ulteriori informazioni

Il nominativo dell’amico disabile e del socio che parteciperà ai 4 giorni di Campo con modalità residenziale dovrà essere comunicato al Governatore e alla Task Force HappyCamp entro e non oltre il 16 Marzo 2020. Successivamente vi sarà fornito il kit documentale da compilare e sottoscrivere (es. scheda informativa sulla patologia dell’ospite disabile così come l’eventuale cura medica e aspetti comportamentali, etc.)

Come prima esperienza di Campo, si accoglieranno amici disabili maggiorenni con disabilità media-bassa. Per ogni chiarimento, contattate direttamente la Task Force HappyCamp

 

b) Comunicazione del Progetto

La comunicazione del progetto costituisce uno dei pilastri essenziali dell’intera esperienza.

Ci sarà una massiccia spesa di energia e risorse che si focalizzerà a divulgare all’esterno questa importante esperienza di service attivo del Rotary attraverso i social network, i giornali e la TV. A titolo esemplificativo, potranno essere realizzati manifesti che verranno affissi per la città di Roma nonché attività di volantinaggio.

In ultimo, sarà convocata una conferenza stampa nei giorni immediatamente precedenti l’inizio dell’HappyCamp; inoltre il Presidente del Rotary International Mark Maloney visiterà il Campo in occasione della sua presenza a Roma per la Conferenza Presidenziale alla FAO.

 

c) Monitoraggio dei risultati del progetto

Vista la specificità del progetto, il monitoraggio sarà costantemente svolto dalla Task Force HappyCamp per l’intera fase di preparazione preliminare e soprattutto per ogni singola giornata del Campo. Non a caso, nel programma giornaliero è sempre prevista una riunione serale tra rotariani-rotaractiani-interactiani. Tale riunione ha infatti lo scopo di fare il punto della giornata, analizzare con la massima attenzione e professionalità gli eventi organizzati e prepararsi per il giorno successivo.

 

d) Finanziamento

L’HappyCamp sarà finanziato da una sovvenzione distrettuale, dalla raccolta fondi attraverso il corso di ballo di cui avete le informazioni dalla locandina allegata e dal contributo dei singoli club che vorranno partecipare all’iniziativa.

 

e) Riferimenti

Per qualsiasi ulteriore informazione e comunicazione il referente dell’iniziativa è Gianni Vivona, Presidente Task Force HappyCamp Distrettuale:

email gianni.vivona@inwind.it, rf.happycamp1920@rotary2080.org
cell. 324 9228022

Mi aspetto la vostra grande partecipazione.

 

Giulio Bicciolo

 

 

 

 

Allegati

Brochure corso di ballo

Obiettivi


“Il Rotary è uno stile di vita. Uno stile di vita buono, naturale, completo e pieno di amicizia. Il mondo è pieno di potenziali rotariani, ce ne sono molti che mi stanno ascoltando. Amico mio, se tu hai nel cuore amore per il prossimo, tu sei un potenziale rotariano”

Paul Harris — Convention di Boston 1933